
1. cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’Unione Europea, fermo restando, in questo secondo
caso, i requisiti di godimento dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o
provenienza, adeguata conoscenza della lingua italiana e tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica di cui al DPCM 7 febbraio 1994 n. 174, ovvero essere nella condizione
prevista dall’articolo 38 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.;
2. età non inferiore agli anni 18 e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il
collocamento a riposo;
3. godimento dei diritti civili e politici;
4. non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia,
la costituzione del rapporto d’impiego con le pubbliche amministrazioni; l’Istituto si riserva
inoltre di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l’ammissibilità all’impiego di coloro che
abbiano riportato una qualsiasi condanna penale definitiva, alla luce del titolo, dell’attualità e
della gravità del reato e della sua rilevanza in relazione alla posizione di lavoro da ricoprire;
5. assenza di procedimenti penali in corso in Italia o all’estero per reati che impediscono, ai sensi
delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione o per reati che comportano la destituzione dai pubblici uffici;
6. avere ottemperato alle disposizioni di legge per quanto attiene all’obbligo di leva (solo per i
candidati maschi che siano stati soggetti all’obbligo di leva);
7. non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per
persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego
statale per aver prodotto documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ai sensi dell’art. 127,
comma 1, lettera d) del D.P.R. 10/01/1957 n. 3;
8. non avere subito un licenziamento disciplinare o un licenziamento per giusta causa dall’impiego
presso una pubblica Amministrazione.
9. idoneità fisica all’impiego. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di
controllo il/i vincitore/i, in base alla normativa vigente.
10. conoscenza dell’uso di personal computer, delle applicazioni informatiche più diffuse e degli
strumenti web e della lingua inglese;
11. titolo di studio:
a) Diploma presso:
Istituto tecnico commerciale indirizzo analista contabile;
Istituto tecnico commerciale indirizzo giuridico economico;
Istituto tecnico commerciale indirizzo ragionieri e periti commerciali ;
Istituto tecnico commerciale indirizzo ragioniere, perito commerciale programmatore ;
Istituto tecnico settore economico indirizzo amministrazione, finanza e marketing (articolazione
sistemi informativi aziendali) ;
Istituto tecnico settore economico indirizzo amministrazione, finanza e marketing (articolazione
tradizionale);
Istituto tecnico indirizzo economico amministrazione, finanza e marketing ( articolazione relazioni
internazionali per il marketing)
b) Titolo di studio rilasciato da uno stato estero dichiarato equipollente ad uno dei titoli di studio di
cui alle lettera precedente.
Il titolo di studio conseguito all’estero può essere inserito nella sezione “TITOLI DI STUDIO,
ABILITAZIONI PROFESSIONALI, ATTESTAZIONI E CERTIFICAZIONI (LEGGE 4/2013)”
selezionando “Conseguito all’estero”, scegliere “Titolo equipollente” o “Titolo equivalente” o “Titolo
valutabile ai sensi dell’art.3 o dell’art.4 del DPR 189/2009”.
Indicando “Titolo equipollente” occorre precisare se si è già in possesso del decreto di
equipollenza oppure se si è presentata istanza di riconoscimento oppure se si intende presentare
istanza di equipollenza.
Nel primo caso va indicato Ente/Data/Numero del provvedimento.
Selezionando “Titolo equivalente” occorre indicare la data di presentazione dell’istanza.
L’equivalenza del proprio titolo di studio estero può essere richiesta (ex art.38 D.Lgs. 165/2001),
esclusivamente nell’ambito di una specifica procedura concorsuale, al Dipartimento della
Funzione Pubblica (DFP), in particolare all’Ufficio per l’Organizzazione e il Lavoro Pubblico. La
domanda deve essere inviata entro la data di scadenza del bando di concorso oggetto della richiesta
e il DFP conclude il procedimento di riconoscimento solo nei confronti dei vincitori del concorso.
Selezionare “Titolo valutabile ai sensi dell’art.3 o dell’art.4 del DPR 189/2009” qualora in base al
citato decreto il riconoscimento dei titoli di studio è adottato da parte di amministrazioni diverse
dal DFP.
Il candidato in possesso di titolo di studio estero può presentare domanda di partecipazione al
concorso in attesa dell’equiparazione del titolo di studio, che dovrà essere comunque posseduta al
momento dell’eventuale assunzione.Per poter partecipare al concorso i candidati devono, a pena di esclusione dalla procedura, previa
registrazione nel Portale unico del reclutamento, inoltrare domanda esclusivamente in via telematica
utilizzando il servizio disponibile all’indirizzo www.InPA.gov.it entro il trentesimo giorno successivo
alla data di pubblicazione del presente bando nel Portale Unico del Reclutamento (InPA).
La registrazione può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE
e CNS.
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della
disciplina del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile
2016, e del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 e ss.m.ii.
Il presente Bando è pubblicato sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”
sottosezione “Bandi di Concorso” all’indirizzo https://www.istciechipalermo.it/ e sul Portale del
Reclutamento “inPA” all’indirizzo https://www.inPa.gov.it.
Pertanto l’unica modalità di presentazione della domanda di ammissione al concorso, PENA
ESCLUSIONE, è la presentazione on-line compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”
all’indirizzo https://www.inPa.gov.it
Le domande dovranno essere inviate entro le ore 23:59 del 30 agosto 2025 .
Non saranno prese in considerazione le domande non inviate entro il termine di scadenza.

