
Con la manovra ter arriva il via libera all’acquisto di tre immobili a Palermo per una spesa complessiva di 17 milioni di euro. Il progetto, promosso dal governo Schifani e curato dal Dipartimento Finanze diretto da Silvio Cuffaro, punta a ridurre i costi per gli affitti e razionalizzare le sedi regionali nella città.
Il fulcro del piano è l’acquisto di una parte del palazzo di via Cordova 76, attualmente occupato dalla Procura della Corte dei Conti. L’edificio, che costerà 13,5 milioni, ospiterà anche la Sezione di Controllo della Corte dei Conti, unificando così le funzioni in un’unica sede.
A completare l’operazione ci saranno altri due immobili in viale Regione Siciliana, che permetteranno di accorpare uffici oggi dispersi in varie sedi in affitto, con il coinvolgimento di 1.572 dipendenti regionali.
Il progetto segna una svolta rispetto al precedente piano, poi abbandonato, che prevedeva la costruzione di un centro direzionale unico in via La Malfa con un investimento di 400 milioni. L’attuale iniziativa, più contenuta e immediatamente realizzabile, prende il posto anche dell’ipotesi, contestata dai sindacati, di far acquistare gli immobili al Fondo Pensioni.
